Ateneo Senato Accademico

Tagli necessari, responsabilità necessaria!

Il Senato Accademico di mercoledì 10 dicembre 2008 ha espresso parere favorevole al bilancio preventivo 2009, col voto a favore di Lista Aperta, unica fra le liste studentesche.

Abbiamo votato a favore perché, dentro  tagli gravosi, abbiamo voluto sostenere la posizione più ragionevole per uscire dalla crisi finanziaria dell’Ateneo e arrivare all’appuntamento coi  tagli del governo del 2010 col bilancio in pari.

Nel nostro intervento in Senato abbiamo richiamato l’attenzione dell’Ateneo su due priorità: l’assunzione dei ricercatori, per cui è stato preparato a garanzia un fondo di riserva di 2 milioni e prevista a gennaio, e l’adeguamento delle le borse dei dottorandi del 2008, su cui ci è stato garantito dal Rettore che sempre entro gennaio saranno pagati gli aumenti, sbloccando i fondi già assegnati dal Ministero.
Questo risultato, che risolve una situazione critica  per i dottorandi, è stato raggiunto grazie al nostro lavoro di rappresentanza, iniziato con una richiesta di chiarimento della situazione con una lettera dello scorso 3 dicembre.

In merito ai  tagli riteniamo che sia da rivedere la proposta di chiusura il sabato della biblioteca di Lettere, chiusura che potrebbe essere evitata a vantaggio di tutti usando le fonti energetiche solo per mantenere aperta quella parte dell’edificio di p.zza Brunelleschi e non tutta la struttura, oltre a monitorare quelle voci che, pur essendo state tagliate secondo criteri di efficienza, potrebbero avere il rischio di malfunzionamenti conseguenti delle strutture.

Inoltre, a fronte di questi tagli, bisognerà migliorare la didattica, e questo non può dipendere solo dai finanziamenti dati o non dati, ma dal senso di responsabilità dei docenti e delle facoltà, per offrire un servizio migliore e rientrare in quei criteri di merito e efficienza che saranno usati nel 2009 per  assegnare i 500 milioni di euro alle Università italiane come stabilito del DM 180.

Ai tagli necessari consegue quindi una responsabilità necessaria: noi vogliamo assumercela per il bene  di tutti.

Lista Aperta