In attesa di vedere i dati ufficiali domani in Commissione Bilancio guardando alle impressioni finora raccolte riteniamo che le fasce per il calcolo delle tasse per l’anno prossimo dovranno almeno triplicare per garantire una migliore resa del sistema di calcolo; inoltre è evidente un dato piuttosto chiaro: alcuni studenti non presentano la dichiarazione ISEE e non la presenteranno mai anche se la fascia massima passerà da 50 a 100mila Euro. Questo è un dato che deve essere stimato: stabilito il tetto del 20% legato al fondo di finanziamento ordinario le fasce per calcolare le tasse devono essere ri-calibrate a partire da questo dato, altrimenti ci sarà sempre un extragettito che l’Ateneo dovrà poi restituire, mentre in questo modo vengono difesi coloro che hanno dei redditi più bassi e coloro che rilasciano le dichiarazioni, senza il rischio di sforare in Bilancio.
Questo primo anno di sperimentazione è stato sicuramente utile per avere dei dati certi sui quali, ora, poter lavorare e migliorare nei dettagli questo sistema che abbiamo sempre difeso in quanto più equo del precedente.
Naturalmente, continueremo a sostenere ciò che per primi abbiamo proposto vale a dire riduzione delle tasse per le famiglie con più figli a carico e la detassazione per gli studenti meritevoli, proposte che anche il Rettore ha fin da subito condiviso.
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