Ateneo

Inaugurazione anno accademico 2008-09: Il nostro giudizio

Noi di Lista Aperta riteniamo ancora più importante, dopo questo lungo e difficile anno per l’Università, esprimere il nostro giudizio, da studenti a cui interessa il luogo in cui vivono e non come hanno fatto oggi altri, da studenti che vogliono fare i piccoli politici, in occasione dell’Inaugurazione dell’Anno Accademico su queste tematiche ora decisive:

•    Legge 133: cambiano i governi ma non cambia l’atteggiamento verso l’Università. Se il sistema universitario nazionale ha bisogno di una riforma, non è possibile fare ciò attraverso una manovra economica che taglia i fondi. Il dl 180 è un inizio con alcuni aspetti postivi, ma è  necessario non attuare i tagli previsti per il 2010 e proporre un lavoro di riforma che tenga conto di tutte le componenti dell’Università.
•    Bilancio d’Ateneo: quest’anno l’Ateneo ha varato un bilancio preventivo per cui, dentro tagli gravosi di 8 milioni di euro, sono stati assunti finalmente 46 ricercatori e arrivando nel 2010 col bilancio in pari. Se questi tagli comportano sacrifici anche per noi studenti, riteniamo che siano la soluzione più ragionevole per uscire dalla crisi  dell’Ateneo.
•    E’ in corso di definizione tra la Regione e le Università toscane un’intesa volta a sostenere un processo di riassetto istituzionale ed economico degli Atenei: sarà necessario definire attentamente i rispettivi ruoli privilegiando comunque quell’autonomia dell’Università che va implementata e responsabilizzata a tutti i livelli.
•    Didattica: l’applicazione della riforma Mussi ha razionalizzato la maggior parte dei corsi offerti dall’Ateneo, ma c’è bisogno di portare a termine questo lavoro: tutte le facoltà dovranno infatti, alla luce dei numerosi pensionamenti dei docenti nei prossimi anni, rivedere la loro offerta formativa senza fare promesse irrealistiche agli studenti.

In questi ultimi mesi, in cui è stato evidente che non era in gioco una battaglia di parte, ma il destino stesso dell’Università, noi studenti siamo ripartiti da un giudizio di merito su questa Istituzione, cioè che essa esiste per servire il desiderio di conoscenza dell’uomo.
La situazione infatti è parzialmente migliorata grazie agli sforzi di chi ha messo al centro questo giudizio, che è nato nelle aule a lezione, nello studio e nelle iniziative studentesche e che ci ha permesso di reagire ai tagli della 133 e ai disagi delle occupazioni, portate avanti da minoranze e “permessa” da una mancanza di una presa di posizione chiara da parte dell’Ateneo.

Lista Aperta

Scarica il comunicato stampa per l’Inaugurazione dell’Anno Accademico 2008-2009 in PDF (download)