Ingegneria

Filo da torcere… per gli studenti!

Lista Aperta è stata accusata dal Collettivo di ingegneria di non essersi impegnata in questo periodo difficile per l’Università. Vorremmo allora far notare questi fatti, avvenuti ad opera dei nostri colleghi, dentro le accuse che ci sono state mosse:

•    L’occupazione ad oltranza, con blocco della didattica a Morgagni per due settimane. Che senso ha bloccare l’Università se si vuole salvarla? Che benefici ha portato questo blocco contro la legge 133 ? Lista Aperta si è impegnata per cercare di ristabilire il diritto degli studenti a poter seguire i corsi anche e soprattutto in questo momento difficile! (vedi verbale CdF 21/10/2008 qui sotto) con una raccolta firme sottoscritta da più di 220 persone in due giorni. Il cdf stabilì in quella occasione che fossero permesse le lezioni, il giorno dopo non c’erano più le chiavi delle aule…

•    Impedire lo svolgimento di un’assemblea (di Scuola di Comunità, organizzata dagli studenti di Comunione e Liberazione e aperta a tutti) richiesta da oltre 200 studenti. Chi dà agli occupanti il diritto di decidere cosa sia giusto o sbagliato fare in università? L’assemblea è stata svolta altrove dopo le minacce portate da “l’assemblea degli occupanti” (impersonatasi in un rappresentante del Collettivo), costituita da 50 persone che si arrogano il diritto di sdecidere per un plesso frequentato da 15 mila studenti.

•    Tentare di impedire la proiezione di un convegno organizzato da Lista Aperta a Milano con Decleva (presidente della CRUI) e due senatori (Rossi del PD e Valditara del PdL). Ancora una volta gli occupanti (senza neanche aver visto l’incontro) giudicavano la proiezione “non corretta perché a favore della 133” e hanno tentato di bloccarla con la forza. L’incontro, molto utile per capire la situazione attuale, è stato comunque proiettato ed è visibile dal sito www.ilsussidiario.net. A voi giudicare se sia interessante o così pericoloso!

In questo incontro è stato possibile vedere qual è il modo di agire di Lista Aperta, che dai “semplici” Consigli di Corso di Laurea ai più alti organi universitari, come Senato, CdA e CNSU, ha la preoccupazione di entrare in dialogo e discutere in maniera propositiva, e non con slogan da stadio, nel merito delle questioni con le altre parti interessate al destino dell’Università. A noi non interessa una logica di contrapposizione sterile, che metta le parti una contro l’altra e che è molto proficua per chi è interessato al potere, e non al bene comune.
Grazie anche al lavoro dei rappresentanti di Lista Aperta al CNSU, nel DL 180 sono stati reinseriti 200 milioni di euro per il diritto allo studio che erano stati tolti nella finanziaria… è già un piccolo passo in avanti, ottenuto col metodo spiegato sopra!
Lista Aperta inoltre ha promosso e collaborato con molte iniziative studentesche (tra cui iSound, TEClab, Cineforum Bio-pic… e questo solo a Ingegneria) Tutte queste iniziative sono state proposte da Lista Aperta partendo dalla passione di noi studenti per quello che ogni giorno studiamo in questa facoltà. Davanti alla crisi dell’Università, infatti, per noi ora è più ragionevole mettersi al lavoro, prendendo sul serio il desiderio di conoscenza, a lezione, nello studio e nelle iniziative che da questo sono generate, piuttosto che occupare.
In questo momento storico il valore delle iniziative di noi studenti è ancora più grande, perché sono la possibilità di riaffermare lo scopo per cui l’Università è nata, cioè un interesse verso tutto ciò che ci circonda, che qui è educato attraverso un uso della ragione privo di posizioni strumentali che non partono dalle reali esigenze di noi studenti.

Nonostante questi fatti qualcuno desidera solo criticare: ora che i lenzuoli contro la legge 133 sono stati ammainati, il collettivo ha bisogno di scegliersi un nuovo nemico.
Questo a noi non interessa: per noi la politica nasce dall’amore per il luogo in cui si vive, continueremo quindi a lavorare con chiunque abbia a cuore l’università, certi di essere giudicati sulla base di fatti e non sulle chimere di altri.

Lista Aperta