In merito a quanto è stato detto sui giornali riguardo alle iniziative studentesche e alla composizione della commissione che ne stabilisce i finanziamenti, noi di Lista Aperta vogliamo esprimere la nostra opinione e chiarire alcuni fatti:
- Siamo d’accordo con quanto ha dichiarato il prorettore Rogari alla stampa, in quanto riteniamo che un maggiore intervento dell’Ateneo nello stabilire l’entità dei fondi per ciascuna iniziativa sia giusto e necessario per garantire una equa ripartizione fra tutte le realtà della nostra Università, rafforzando il procedimento utilizzato fino ad oggi con le proposte di finanziamento portate dal prorettore alla commissione.
- Riteniamo che il problema, prima ancora che nella commissione iniziative e nella sua composizione, sia da individuare nelle norme che stabiliscono una parità fra associazioni e consiglieri di facoltà nel numero di iniziative presentabili: inevitabilmente le liste studentesche vengono favorite. Non possiamo dimenticare però che sono le liste studentesche che organizzano le cosiddette “iniziative storiche”, che da anni fanno parte della vita culturale dell’Ateneo e della città di Firenze e che sono da sempre garanzia di un vero utilizzo dei fondi assegnati.
- Infine vogliamo sottolineare come non sia mai stato sentito da parte nostra il conflitto di interessi di cui siamo accusati, in quanto abbiamo sempre lavorato cercando di favorire il pluralismo e le molteplici realtà che vivono e sono presenti nel nostro Ateneo; d’altro canto sono altri che da molti anni a questa parte ottengono il massimo di finanziamenti per le loro iniziative, magari a scapito di altre più “deboli”.
Riteniamo dunque che sia necessario cambiare, ma in modo da non colpire chi realmente lavora perché l’Università sia il luogo di tutti e per tutti, nelle iniziative come in ogni aspetto della vita del nostro Ateneo.
Lista Aperta



