Mondo Universitario

Benedetto XVI a La Sapienza: Elogio laico della ragione e della libertà

Crediamo che per l’Università sia un onore e una grande opportunità, la partecipazione di Benedetto XVI all’inaugurazione dell’anno accademico a “La Sapienza”.

È sotto gli occhi di tutti, infatti, che questo Papa si è reso protagonista, non per un vezzo accademico, ma per una sofferta consapevolezza della situazione in cui ci troviamo, di uno dei più laici e appassionati appelli a quell’uso «ampio e allargato» della ragione da cui dipende originalmente tutta la nostra scienza e, più ancora, l’immediato futuro della nostra convivenza e civiltà.

L’Università dovrebbe essere il luogo privilegiato di una pratica della razionalità senza pregiudizi e senza veti ideologici, aperta all’inesauribile ricchezza del reale. Non sempre, tuttavia, domina il coraggio della ragione.
Spesso sono gli steccati vecchi e nuovi e le logiche del tornaconto politico a governare la scena, anche al prezzo di palesi assurdità e strumentalizzazioni, come si è visto una volta di più in occasione di questa visita papale: in forza di un preconcetto si giudica ancora prima di avere ascoltato.

Lista Aperta

Scarica il testo integrale del discorso che Benedetto XVI avrebbe dovuto pronunciare a La Sapienza il 17 gennaio 2008